Lunes de Post-Revolución

Ho conosciuto Laura un po’ di tempo fa a Modena, l’ho poi rivista in occasione della GGD8 Bologna il cui argomento era la paura della rete.

In entrambe le occasioni Laura ha mostrato un video. E’ un’intervista a due persone che raccontano il sacrificio e la fatiche che bisogna fare per essere blogger a Cuba, per esprimere le proprie idee, per parlare dei propri interessi, per postare le proprie immagini. Molti di voi sanno già chi è Yoani Sanchez: il suo blog, Generacion Y, viene periodicamente tradotto in italiano e pubblicato sul La Stampa.

Laura è stata a Cuba per incontrare Yoani e proprio in questa occasione è riuscita a parlare con Claudia Cadelo e con Orlando Luis Pardo Lazo, autore del blog Lunes de Post-Revolución, che Laura traduce in italiano con l’aiuto di Giordano Lupi.

Ogni giorno diamo per scontata la possibilità di dire le cose che vogliamo, accendiamo un computer e l’unica fatica, l’unico sforzo che dobbiamo fare è digitare i nostri pensieri sulla tastiera. Non siamo chiamati a pagare per le nostre idee, non siamo minacciati da nessuno a causa delle nostre opinioni. Scriviamo. Come se fosse la cosa più naturale di questo mondo.

Non lo è per tutti.

Vi lascio qui sotto i video dell’intervista perchè non si può chiudere gli occchi. Non si può non vedere.

L’immagine è di Orlando Luis Pardo Lazo ed è stata pubblicata sul suo blog, Boring Home Utopics

Tema: “Racconta come hai trascorso il fine settimana”

Io il mio fine settimana lo trascorso a matera e mi sono molto divertita. A me la cosa che mi e piaciuta di più sono state le cene che abbiamo mangiato con i miei nuovi amicetti Elena, Francesca, Caterina e il fidanzatino, Riccardo e Niki, Dania e Daniele, Vincenzo, Antonio. Cerano anche quelli vecchi e cioè: Mirella, Gianni, Angelo, Filippo e Marcello. A, e poi mi sono dimenticata di dire che ho conoscuto Marileda che è troppo fortissima e Maxime che mi ha regalato una desivo troppo fantastico. Poi non mi ricordo quante altre persone ho visto, ne ho forse dimenticato qualcuno, ma loro sono troppo bravi così non si arrabbieranno per gnente. Io spero che Sandro, Clara e Gianfranco chiedono alla loro mamma anche l’hanno prossimo di fare il barcamp, così possiamo giocare di nuovo tutti insieme.