Appunti di storia

Di quello di cui sto per parlarvi sono molto orgogliosa.

E’ un progetto che ho in mente da tanto, troppo tempo. Non mi convinceva l’idea, l’impostazione da dare, come e quanto approfondire, come raggiungere il maggior numero di persone senza scendere in discorsi troppo elementari e poi il nome e poi la grafica e poi i tag e poi come organizzare le categorie e poi come permettere una ricerca efficace e veloce…

Insomma, ormai anche i meno perspicaci avranno capito che sto parlando di un nuovo blog. Si chiama “Appunti di storia” e raccoglie la mia passione per gli avvenimenti che hanno avuto luogo, più o meno, nel secolo in cui sono nata.

C’è da dire che non è proprio proprio finito, ci sono ancora molte cose da sistemare, ma Gigi mi ha ricordato qualcosa a cui quest’anno non avevo pensato. E ho deciso che il mio nuovo blog poteva partire proprio da lì, da una lettera di Aldo Moro scritta durante i giorni del suo sequestro, e così è stato.

E’ un progetto in cui ripongo profonda fiducia, in cui spero di mettere tutte le energie possibili, che spero di veder crescere. Ci tengo tanto. Davvero. La cosa che più di tutte mi ha reso orgogliosa è stato metterlo su da sola, con le mie manine. Devo dire grazie alla guida di Andrea che pur non essendo recente è ancora utilissima. E devo ringraziarlo anche di avermi fatto, come dice lui, da paracadute tutte le volte che ho messo mani sul blog creando casini. E un ringraziamento va ad Andreas per lo stesso motivo e per esser stato bravo a non dire parolacce quando invece le meritavo.

Gli ultimi “grazie” vanno a Novecento e a Maury per aver discusso con me, passeggiando lungo la costa adriatica, sui massimi sistemi dei blog.