Bambinismi

Diventare grandi… se uno ci riflette un po’ su, si rende conto che è davvero una cosa strana.

Quando sei ancora adolescente, almeno a me è successo così, un giorno decidi di prenderti il tuo spazio. Lasci a casa la tua famiglia, raccogli le tue cose e te ne vai. Nuovi rapporti, nuove esperienze, nuove strade, nuovi respiri. Tutto nuovo, tutto tuo. Tutto costruito con le tue mani. L’aiuto degli altri non ti serve. Tu… tu puoi farcela da sola.

Dopo un po’ di anni succede che, magari dopo un periodo un po’ pesante, dopo delle esperienze che ti hanno provata, ti rendi conto che forse avresti proprio bisogno di un po’ di aiuto. Giusto una mano, niente di più, che ti faccia respirare un attimo e che ti tolga un po’ di peso dalle spalle. Che ti regali un momento per poter, finalmente, respirare.

E capita invece che quella man,o non solo non possa aiutarti, ma abbia lei bisogno del tuo aiuto. Allora sbrighi le tue cose in fretta, e corri. Per dare un attimo di respiro a chi ne ha più bisogno di te.

Insomma, quello che voglio dire è che non c’è più tempo, a volte, per essere bambini. E io, che per anni ho cercato la mia indipendenza, che me la sono persino tatuata sotto la pelle quando l’ho trovata, proprio io certi giorni darei qualsiasi cosa per essere cullata, anche solo per un po’.

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5 Comments

  1. Posted 30 giugno 2010 at 11:21 pm | Permalink

    Ho un déjà vu o è una cosa a cui pensi spesso?

  2. Giulia
    Posted 30 giugno 2010 at 11:56 pm | Permalink

    Vero, ma non riesco a realizzarla mai

  3. Posted 1 luglio 2010 at 2:40 pm | Permalink

    Dovresti trovare una baia tranquilla per ormeggiarti ogni tanto.
    Qualcuno di cui ti fidi ciecamente per poter spegnere tutto ed affidarsi… anche solo per un po’.

  4. Giulia
    Posted 1 luglio 2010 at 3:12 pm | Permalink

    Non ce l’ho qualcuno di cui fidarmi ciecamente. L’ho perso. E’ stato allora che è nato questo blog. E’ questa la mia baia tranquilla. E’ qui che mi rifugio quando non posso esprimere me stessa in nessun altro posto

  5. Posted 2 luglio 2010 at 2:11 pm | Permalink

    Capita di sovente anche a me avere questi vuoti e cercare una spalla forte alla quale chiedere di colmare lacune e stati d’animo smodatamente sterili ! difficilmente riesco a trovare deltoidi disposti a questo onere ! come risolvere quindi ? tirare fuori il bambino che è in noi e nutrirsi della sua fatata ingenuità . . .

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