Mantova

Mantova è un signore con i capelli e i baffi bianchissimi che saltella nelle pozzanghere con un ombrello in mano e che, sorridendo con occhi di bimbo la  mattina di Natale, ti guarda e ti dice: “Piove!”.

Mantova è una poesia letta al tavolino di un bar:

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale 
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino. 
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio. 
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono 
le coincidenze, le prenotazioni, 
le trappole, gli scorni di chi crede 
che la realtà sia quella che si vede
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio non già perché con quattr’occhi forse si vede di più. 
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due 
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate, 
erano le tue.


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One Comment

  1. Posted 20 giugno 2010 at 3:31 pm | Permalink

    bellissima.
    grazie di averla condivisa con Noi.
    GF

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