Voi avete presente quando il tempo fa i capricci? Sì, quando va più veloce o più lento e mai nel momento giusto.
Voi avete presente il quarto d’ora che serve a dei marmocchi per fare una verifica e che invece sembra una mattina intera per l’insegnante che vede il suo lavoro messo alla prova?
Voi avete presente la giornata di due amanti passata in un attimo? E quei venti minuti che a volte sembrano non finire mai?
Io la mattina metto sempre la sveglia un po’ prima per restare un attimo in silenzio sotto le coperte. E mi succede, alle volte, di riaddormentarmi e di sognare. Nello spazio di quel sogno c’è un sacco di tempo. Io ci faccio un sacco di cose. Nello spazio di quel sogno ci sta un giorno intero, a volte. Poi magari mi sveglio e sono passati solo dieci minuti.
Ma voi ci pensate mai, ai sogni?




5 Comments
io ci penso spesso ai sogni, tant’è che li posto ogni giorno sul blog ed ho un blog apposito dove pian piano li metterò tutti.
Anche io ho la sveglia prima del dovuto per pensare dieci minuti ai sogni che ho fatto, se metto piede a terra prima di averli ricordati svaniscono in un attimo, allora li risogno ad occhi aperti nel buio e così li ricordo e li scrivo.
Per quanto riguard ail diverso scorrere del tempo ho partecipato giusto sabato ad uno stage che ne parlava e pare sia dovuto alle prevalenza dei due emisferi uno centrato sul dovere non ci fa scorrere il tempo, mentre l’altro concentrato sul piacere non tiene conto dello scorrere del tempo e pertanto ci fa passare in un attimo le ore liete
(ai sogni che capitano la notte o ai sogni tipo desiderio-volontà?)
ci penso ai sogni, e ancora di più al tempo. nel senso che pare sempre che il secondo non basti mai ad ospitare i primi.
Verrebbe da dire beato chi ha più tempo per più sogni, oppure chi non ha sogni e non deve preoccuparsi del tempo che gli manca. Verrebbe da dirlo, e in troppi già lo dicono, ed è così che la gente è triste.
Ci penso spesso ai miei sogni. Sono una delle cose che mi rendono orgoglioso!
Mole, sì. Conosco il tuo rapporto con i tuoi sogni. Ne ho letti parecchi, sul tuo blog. A me però capita una cosa del tutto diversa. Me ne ricordo durante la giornata. Magari mi passa davanti agli occhi un’immagine, una parola, un suono e quello che avevo sognato poche ore mi torna improvvisamente in mente. Per quanto riguarda la questione dei due emisferi, questo vorrebbe dire che la mente dell’uomo non è progettata per essere felice a lungo, non credi?
Dani, tu cosa suggerisci?
Sammy, e realizzarli? Come ti senti se riesci a realizzarne uno?
anche a me capitano flash pomeridiani di sogni che al mattino non ricordavo, per quanto riguarda la felicità duratura credo proprio che l’uomo non sia progettato per quella, altrimenti non mi spiegherei tante persone incapaci di essere felici