A Berlino

- tre giorni sono pochi, ma davvero pochi;

- la metro funziona per tutta la notte. Ed è una cosa fantastica se la sai usare, la metro;

- il caffè scotta e fa schifo. Se lo fai raffreddare non scotta più. In compenso fa ancora più schifo;

- quando la gente ti si presenta non ti dà la mano, ma ti abbraccia e ti bacia;

- non esiste il senso di colpa, mi dicono;

- pensavi di aver bevuto birra, prima. Ti sbagliavi;

- la gente parla spagnolo, i tassisti sono turchi, simpatici e ti invitano alle loro feste di compleanno;

- le signore in metro cantano “Pensame… Pensame Mucho” e “Dimmi quando tornerai…”;

- la cucina tradizionale tedesca la trovi solo nei mercatini di Natale;

- una bottiglia d’acqua costa esattamente quanto una bottiglia di birra;

- ci sono dei locali fighissimi, con musica bellissima e che ti insegnano che la zuppa rende forti;

- i nomi delle strade sono sempre nel lato opposto a quello in cui sei tu;

- alcuni giorni c’è il sole, persino.

A me Berlino ha insegnato che non sono abbastanza coraggiosa. Ci sarei rimasta, altrimenti.

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2 Comments

  1. batchiara
    Posted 13 dicembre 2009 at 1:27 am | Permalink

    Ti saprò dire :-*

  2. Giulia
    Posted 13 dicembre 2009 at 1:29 am | Permalink

    Io tengo le dita incrociate. Vedrai, ti farà bene

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