Come qualcuno piuttosto sagace ha giustamente notato, in questo posto manca il blogroll. Ovviamente è una scelta voluta, e per svariati motivi. Prima di tutto perchè questo mercato nero, questo baratto, questa compravendita di link che a volte m’è sembrato di scorgere tra vari blogger, non mi è mai piaciuta. In secondo luogo perchè a volte il blogroll non serve proprio a niente. Siate sinceri… quante volte cliccate su uno di quei link? Quante volte non vi scoraggiate davanti ad una lista che contiene più di una decina di nomi?
E così ho deciso… niente blogroll. In compenso, ogni quindici giorni – non per niente ‘sta genialata l’ho chiamata 15 days of fame – incollerò i post dei blogger che preferisco, con tanto di spazio riservato sulla colonna quì a destra. Che dire? Divertitevi
Non potevo che cominciare con il mio blogger preferito da sempre. Lui si chiama Ionontremo (ma anche Dani) e questa è una delle tante cose che ha scritto
La Normalità E Ciò Che Ne Consegue (Intervento Eterogeneo, Ma Che Vuoi Farci)
Mi venivano in mente vari slanci molto beat, versi scritti in biblioteca, in strada e in autobus come ode a non si sa cosa. Oppure un po’ di sana prosa musicale, da recitare con un po’ di jazz sporco dietro alle spalle e un bicchiere di martini e gli occhi arrossati dal fumo.
Mi venivano tutte queste belle cose in mente e nelle mani, però tutto sommato prima avevo da incazzarmi un po’: basta con questa moderatezza. E non fraintendiamoci: non dico che sono contro alla via di mezzo. Anzi, do un valore alla neutralità. Però basta con questo non volersi mai sbilanciare, il voler piacere a tutti, l’usare parole rotonde e mai spigolose. Un vocabolario ovattato per rispettare tutti e prenderli, allo stesso tempo, pel culo. Finendo poi, per il rischio di sembrare schierati da qualche parte, col vivere di frasi di circostanza. È vero…ma d’altronde…s’andrà avanti…che ci vuoi fare…
Basta con gioie discrete, dolori moderati, barzellette carine, bevande leggermente alcoliche, serate mediamente divertenti, amori tutto sommato sereni…Abbiamo inventato la NORMAlità, e ne abbiamo fatto legge. Chissà come è successo.
Ho paura che chi mi sta intorno, per stare nel mezzo, viva anche a mezzo. Ho paura, ma in fondo non ne sono sicuro. Il giudizio non è un attributo umano. Siamo troppo finiti per contenere tutte le varianti da valutare. Comunque: basta ombrosità e riflessioni aperte che tanto non ho intenzione di chiudere.C’è da fare un governo, ma lo vogliono fare tecnico, scientifico, solo per la riforma elettorale, istituzionale (ma perché, gli altri non lo sono?). Insomma, un governo più triste del solito.
Io proponevo un governo che comprendesse:
ministero della poesia; ministero della creatività e della fantasia; ministero della condivisione di pensiero (detto anche ministero dei cazzi altrui); ministero per la tutela dei beni irrazionali; ministero per le questioni di cuore; ministero delle cuscinate e delle pistole ad acqua (al posto del ministero della guerra, che ora si chiama della difesa. Ma quel gran profeta di Orwell, ovviamente, già lo sapeva); ministero della melodia; ministero dei rapporti con le altre forme di vita; ministero della sera del dì di festa; ministero per la bellezza in senso lato; ministero della Verità.Non ci ho pensato troppo però: c’è da valutare chi può fare cosa, chi il presidente del consiglio, chi alla camera, chi al senato. Insomma, ai ruoli c’ho pensato poco. Se avete proposte, o se vi volete proporre…
(ho bisogno a volte di staccarmi dal mondo dei giornali, dei fatti, degli scandali e degli schifi: questo è ormai divenuto il luogo del ritorno all’irrazionale)
Che si intende, se ne potrebbe fare anche una questione logico-filosofica, l’irrazionale è superiore al razionale. L’irrazionale lo contiene, il razionale. Ed è da lì (nella follia innocua, non nel voler sembrare pazzi o strani per guadagnarsi luce) che dall’essere finiti e conclusi… ci sconfiniamo.E allora ti trovi in collina col cielo stellato e ti domandi perché sono qui, ti rendi conto che non hai risposta, ed è allora che godi come un pazzo, ti riconosci uomo, senti che hai tante buone ragioni per essere felice, alcune sfide grosse da vincere, ma tutto sommato sono momenti in cui tremi e ti viene la pelle d’oca perché pare che la vita ci tenga ad avvisarti: non puoi contenere tutto, tutto non ci sta: ma questo te lo puoi permettere: bellezza e verità.
(poi si ritorna bassi bassi e cazzoni e rock come al solito, a feste di improvvisazione musicale, poghi fiacchi, tante birre fresche e altrettante pisciate.)
Le solite novità, le nuove consuetudini.
Mica si ha la chiave per tutto, quaggiù. Un po’ per volta, che diamine.Questa è la fine di un post – dopo la monotematicità degli scorsi – molto vario e vago. Ma giuro che se uno di questi giorni mi viene voglia, butto giù qualcosa di veramente beat.
Byebye
(piove ancora)




7 Comments
Mi riattacco a internet dopo un mese, vengo qui, e guarda che ci trovo? Un template cambiato!
(era un modo imbarazzato per dire grazie. Davvero, non pensavo…)
Il mio blog è un po’ finito, non è che abbia troppe motivazioni. Sto scrivendo altro, spero di potermi presentare meglio. Qua l’ambiente è bello e sembra crema. Una cosa che se ci batti mica ti fai male. E’ incoraggiante ;-)
Grazie ancora..
Valeva la pena di leggerlo il post di Dani … thanks.
Sagace eh?
Kisses Bk
“questo mercato nero, questo baratto, questa compravendita di link che a volte m’è sembrato di scorgere tra vari blogger, non mi è mai piaciuta”
Giustissimo.
“a volte il blogroll non serve proprio a niente”
Io più che altro uso quello del mio blog, per evitare di tenere troppi indirizzi sulla tendina “preferiti” del computer dell’ufficio, ahahah.
Saluti ^^
@ Daniele, che mi piacciono un sacco le cose che scrivi mi sa che s’era capito da un pezzo, così come il mio dispiacere per il fatto che il blog sia un po’ finito. Dici che scrivi altro. Vero che si può sapere dove?
@ Anarcadia, in effetti come utilizzo non è male, è che per questo io uso google reader, quindi del blogroll posso benissimo fare a meno
@ Bk, Cosa c’è? Sagace non ti piace?
Figurati… va bene.
E’ che mi ricorda… Bisio nella pubblicità delle pagine gialle…
“…sagace…”.
Ora non riesco a togliermi dalla testa la sua capa pelata!
Devo riconcentrarmi su Vanessa Incontrada…
molto meglio!
ciao il tuo blog e molto piacevole, da quando ho visto in giro per i blog, i migliori bloggisti sono le donne, no perche sono piu pettecole ad esporre argomenti, ma perche hanno un senso notevole di vedere le cose che le circondano.
Eh beh. Tento un altro libro, con nuove motivazioni. Il primo mi ha fatto un po’ felice, giusto per esserci riuscito. Adesso speravo di riuscire anche a pensare a qualcosina in più. Si va per tentativi..
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[...] blogroll. Guardo quello di questo sito e lo vedo irreale, spoglio, vuoto. A cosa serve realmente? Qualcuno mi ha messo la pulce nell’orecchio. Si suol dire dimmi chi frequenti e ti dirò chi sei, o [...]